Minnie e Walt Disney

Ho sempre amato il Carnevale, molto meno il San Valentino.

Quando ero bambina attendevo con ansia le feste in maschera, il trucco, le parrucche, i coriandoli e le schiume colorate. Spesso la fine della giornata era velata di malinconia perchè si tornava alla normale vita di tutti i giorni, come quando finiscono le vacanze.

Oggi ho 37 anni ma è bastato un invito di sabato sera 14 febbraio, il carnevale e il San Valentino, e non ho resistito.

Amo tanto Minnie, è la mia maschera preferita.

Il makeup è semplicissimo: base molto chiara, coprente e opaca, sempre molto chiara la parte intorno agli occhi, servirà a dare risalto allo sguardo e alla lunghe ciglia, eye liner nero sulla rima cigliare superiore e molto moltissimo mascara (anche ciglia finte se si vuole), l’ombretto sulla palpebra mobile sarà sempre molto opaco e chiaro (bianco o rosa o giallo) che userò anche come punto luce sulla palpebra fissa per evidenziare l’arcata sopraccigliare che sarà intesificata. Poi il fard molto acceso (rosso o rosa fucsia) sarà posizionato proprio al centro dello zigomo, sfumandolo poco. Le labbra saranno corrette e schiarite tutte e con la matita rossa creerò, molto naturalmente, un cuore congiungendo le linee degli angoli superiori delle labbra ad un punto centrale del labbro inferiore, riempirò un pò con la matita e tamponerò con polvere (cipria o polvere rossa del fard), concludendo con un rossetto rosso. Infine, il naso nero, con una matita nera create un cerchio sulla punta del vostro naso, riempitelo completamente e per un effetto ancora più lunga durata, tamponerò il cerchio con un ombretto nero opaco.

Certo ero l’unica persona mascherata della serata, ma mi sono divertita lo stesso…. avevo voglia di portare qualche sorriso e allegria… e ci sono riuscita. Insomma poi si è già così seri nella vita, che l’autoironia, la voglia di giocare o i momenti goliardici sono talmente rari, che è davvero un peccato non approfittarne. Infine, penso di essere fortunata perchè la maschera io ho deciso di indossarla, mentre molte altre persone, ne incontro sempre più ultimamente, dovendo costantemente recitare una parte, non si possono permettere questo lusso e la maschera la “devono” indossare ogni giorno anche se non si vede a occhio nudo.

Riguardo il San Valentino, un pò come la festa della donna, sono feste ormai troppo….”vintage“…per dirlo in chiave moderna. Fanno parte di quelle festività non più sentite come una volta, solo perchè oggi non si deve aspettare una giornata particolare come un evento unico per creare un momento romantico, per fare un viaggio di un week end, per un regalino. Ciò non toglie che rispetto profondamente chi ci tiene a festeggiarlo e per chi magari è un momento ideale per ricordarsi di chi ha accanto anche solo con un pensiero speciale. Anche se non sembra, sono un’inguaribile romantica, mi commuovo davanti ai film o davanti a scene che toccano il cuore e i sentimenti. Mi ha fatto molto piacere scoprire che i nostri Clienti, i brand più famosi al mondo, hanno deciso di investire in questa giornata, nel sabato di San Valentino 2015, con molte animazioni nei punti vendita, non accadeva da un triennio. Sono stata ancora più felice poi scoprire quanti consumatori tengono a questa occasione e l’hanno voluta ricordare con un regalo profumato per un’altra persona, un marito o una moglie, un amico o un genitore! Si perchè San Valentino (martire cristiano di Terni) che venne istituita da papa Gelasio I nel 496, è la festa degli innamorati, dell’amore, storicamente era incentrata sullo scambio di biglietti d’amore (si stima oltre 1 milione di biglietti, solo seconda occasione dopo il Natale).

A proposito quindi di innamorati e di Minnie, non credete che Walt Disney fosse perdutamente innamorato dei suoi personaggi? Secondo me il suo primo amore è stato Minnie, anche se per un breve periodo era stato affascinato da Mary Poppins. Ma lei era una persona “perfetta sotto ogni punto di vista” e non si sarebbe mai concessa alle lusinghe di un disegnatore di cartoni animati!

Walt Disney era una persona molto esigente e determinata, come molti altri personaggi geniali e appassionati (pensiamo a re Giorgio Armani, Steve Jobs ecc), amava l’originalità anche se rischiosa, la sua severità anche con i dipendenti nasceva dal suo senso di perfezionismo e dal voler creare qualcosa di indimenticabile, che durasse nel tempo. Condivido questo tipo di atteggiamento perchè è l’unico modo che conosco per fare bene, l’importante è coincolgere sempre un team di persone che sappiano tener cura dell’azienda che abbiamo creato con tanta dedizione e sacrificio.

With Love,

AB

Thank’s to

Minnie

And

 

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