GoldenGlobe 2015

Eccomi pronta ad un’altra edizione dei Golden Globes 2015, certo è tardi ma essendo tornata ieri da New York, grazie al jet lag non ho affatto sonno. Vediamo chi vince quest’anno… anche se in realtà il vero show è guardare le star di Hollywood che camminano sul famoso “red carpet” prima delle premiazioni.
Chi ci sarà?
Cosa indosseranno?
Il migliore make up?
Hair style più audace?
Lo stile più originale?
La “star” che davvero brillerà più di tutte. Quale sará invece la persona che eccederà e sará considerata “out”.
Quanto ci piace giudicare, soprattutto a noi donne, non per forza in senso negativo, è troppo divertente, si prende ispirazione, si critica un capo che non avremo mai il coraggio di indossare, il tacco più alto o quello più inappropriato, l’uomo più bello o quello troppo “falso trascurato” (“fake overlooked“).

Sicuramente “too much” total white negli abiti delle star o “too much” pink per Gwyneth Paltrow con un lungo abito rosa firmato Michael Kors, prorompente JLo in un abito di Zuhair Murad fatta di una maglia argentata-metallica piuttosto pesante, raggiante Julianne Moore in Givenchy, Keira Knightley in dolce attesa con un abito Chanel con merletti, finemente ricamato con piume e farfalle. Complimenti al makeup di Conchita Wurst, meno al suo abito verde!

La coppia dell’anno 2014 George Clooney (in Armani) e Amal Alamuddin (in Dior con guanti bianchi) poco scintillante sul red carpet, ha recuperato alla grande con la dichiarazione d’amore che George le ha dedicato sul palco quando ha ritirato il suo premio alla carriera, dicendo che ne è valsa la pena aspettare 53 anni: «Non potrei essere più orgoglioso di essere tuo marito». Lei lo guardava intimidita con gli occhi lucidi dall’emozione. Finzione o realta? questo è il bello! A Hollywood può accadere di tutto.

Al prossimo anno!

AB