Siete mai stati svegliati da un bel gatto alle 7 di domenica mattina?

A me e mio marito è successo, ma noi non abbiamo un gatto! Eppure siamo stati svegliati di soprassalto questa mattina, sentendo insistentemente grattare sulla porta d’ingresso del nostro appartamento.

Siamo corsi dietro la porta, aspettandoci con timore un’altra “visita” ma dallo spioncino non si vedeva nulla. Quindi ho deciso di urlare: “Chi è?” e subito per tutta risposta oltre al robusto graffio si è aggiunto forte e chiaro: “Miiiaaaaaoooooo” come se dicesse: “insomma sono iooooo, mi fai entrare??? È tanto che aspetto!!”.

Insomma era un gatto ed era assolutamente convinto che quella era casa sua e sempre da dietro la porta ho esclamato: “non abiti qua! Hai sbagliato piano!” E lui ha smesso di grattare alla porta ma ha continuato ininterrottamente il miagolio, proprio come se disperatamente cercasse di convincermi di aprire.

Abbiamo provato a rimetterci a dormire e allora lui ha ricominciato a grattare sulla porta e a miagolare ogni tanto. Dopo qualche minuto, abbiamo cortesemente aperto la nostra porta e gli abbiamo detto: “Ciaooo, lo vedi che non siamo i tuoi padroni? Non è il tuo appartamento, forse hai sbagliato piano.”

Lui prima si è arrabbiato tantissimo, ci guardava e soffiava con il pelo dritto: “ffffffffhhhhhh, ffffffffhhhhh”; poi ha fatto qualche passo indietro si è seduto sul bordo delle scale del pianerottolo e ci ha guardato interdetto piegando un pó la testolina, proprio come se pensasse: “ma che ci fanno questi due a casa mia?!? Eppure mi sembrava proprio la mia casetta, avrò sbagliato piano?” Ed è sceso rapidamente dalle scale.

È stato divertente e soprattutto mi auguro che  quel gattone abbia ritrovato la sua strada.

Buona domenica,

AB